Una traversata sud-nord delle foreste di Rambouillet e dei Quatre Piliers, di stazione in stazione!
Il percorso, prevalentemente nel bosco, è lungo e richiede un buon senso dell'orientamento nella prima metà. Diversi stagni e diversi alberi notevoli fiancheggiano il percorso.
Punto di partenza e accesso: Stazione di Rambouillet.
Senza markup
(D) Con le spalle alla stazione, prosegui dritto e attraversa la piazza. Al semaforo, attraversa Rue Sadi Carnot e prendi Rue Gambetta. Seguire questa strada dritto, passando successivamente la scuola elementare, l'ufficio postale e dietro la chiesa di Saint-Lubin, il monumento ai caduti e la gendarmeria.
(1) Alla fine della strada, girare a destra Rue Mauricie Dechy. Attraversa Rue de la Providence sul lato sinistro e prosegui dritto in discesa. All'incrocio, segui Rue de la Commune di fronte. Superare la fermata dell'autobus "Vernes" sul lato sinistro. Alla rotonda, prendi la prima a destra, Rue des Marais verso Poigny-la-Forêt. Esci su una strada più ampia e seguila a destra (preferibilmente sul suo marciapiede sinistro).
(2) Alla Maison Forestière de la Grille de Versailles, attraversare la D936 (prestare attenzione) e seguirla in direzione Poigny-la-Forêt prendendo la pista ciclabile che le corre parallela sulla destra. Ignorate due sentieri che partono sulla destra e salgono alla Forest House della Grille aux Lapins.
Marcatura gialla
(3) All'altezza dell'attraversamento pedonale, girare a destra sulla Route forêt de Coupe-Gorge. Dopo circa 250 m svoltare a sinistra, superare una barriera forestale e proseguire per circa 800 m su una stradina che offre due piacevoli banchine erbose se non si ama l'asfalto.
Senza markup
(4) All'incrocio situato in un leggero tornante della strada verso destra (parcella n. 26-22), si svolta a destra (nord-est) su sentiero erboso (croce gialla). Si prosegue diritti in un bosco con un bel sottobosco di felci, attraversando le parcelle 26-22 poi 26-17. Uscire su una strada asfaltata e percorrerla pochi metri a destra. Alla fine, trova la Route de Coupe-Gorge e seguila a sinistra. Proseguire dritto fino al parcheggio Étang de Coupe-Gorge.
(5) Prendere di fronte (Nord-Nord-Est) la diga dello stagno. Al termine svoltare a sinistra con la stradina asfaltata. Quando gira a destra, lascialo e prosegui dritto su un sentiero che costeggia il laghetto il più vicino possibile.
(6) Ignorare un ponte in pietra sulla sinistra e proseguire dritto lungo la coda del laghetto. Segui un sentiero che si snoda tra le felci, con il ruscello che rifornisce lo stagno a una certa distanza sulla sinistra. Attraversare un ruscello (che potrebbe essere asciutto) e, al bivio che compare poco dopo, prendere il sentiero più marcato verso destra. Conducono ad un piccolo parcheggio (quercia con due botti al centro).
(7) Aggirare questa quercia, superare una barriera forestale e seguire un buon sentiero verso nord, ignorando le deviazioni sui lati. Dopo circa 350 m (quota 174, particella n°29), tralasciare un sentiero sulla destra e subito dopo prendere un sentiero sulla sinistra (Est-Nord-Est; canali di scolo in cemento ai lati dell'inizio del sentiero). Attraversa un ruscello e
portare a un incrocio.
(8) Poi girare a destra (Nord-Nord-Est) su un sentiero. Attraversare un fosso (frammenti di una vecchia insegna metallica su un albero) e svoltare a sinistra (passaggio umido). Si prosegue in direzione nord-ovest su un ampio sentiero erboso e
notare un vecchio pennarello blasonato sul lato sinistro. Si prosegue nella stessa direzione su sentiero (proprietà privata sul lato destro) e si termina ai piedi della maestosa Chêne de la Tête d'Alouette.
(9) Continua a nord-ovest sul sentiero. Attraversare una strada (cartello “Forêt Domaniale”) e proseguire verso nord-ovest sul sentiero opposto. Tralasciare un inizio di sentiero sulla sinistra (quota 176) e giungere più avanti ad un bivio (quota 176 anch'essa; spianata di fronte).
(10) Poi gira a sinistra, supera una barriera forestale e vai verso est. Si attraversa una pista ciclabile poi una mulattiera sabbiosa vietata ai pedoni (parcella n. 15-09). Al prossimo incrocio proseguire dritto.
Dopo circa 200m svoltare a destra con il sentiero (proprietà privata segnalata a sinistra; nessun sentiero di fronte). Proseguire dritto, verso nord, fino all'incrocio di Croix de Vilpert.
(11) Aggirare la croce centrale a sinistra e prendere la 3a a sinistra, la Route de Saint-Léger, un ampio sentiero sterrato che parte ai piedi della casa forestale. Bypassare il 1° Mare de Vilpert sulla destra e ignorare le partenze sulla destra.
(12) Ad un bivio all'altezza del 2° Mare de Vilpert (appezzamento n°15-02), prendere un buon sentiero a destra (Nord-Ovest). Attraversare una pista ciclabile e proseguire dritto.
(13) Alla fine del sentiero, attraversare la D61 (attenzione) ed entrare di nuovo nel bosco di fronte. Al bivio che si presenta subito si svolta a destra in leggera salita. Si costeggia un micro-laghetto sulla sinistra, si gira a sinistra e si attraversa (Nord-Nord-Est) una zona di diradamento. Si scende in una conca del vallone, si risale e si incrocia nuovamente la pista ciclabile. Dopo circa 250m (passaggi bagnati), ritrovare la pista ciclabile, percorrerla per pochi metri in punta di tornante verso sinistra e proseguire in direzione Nord-Nord-Est su sentiero. Si attraversa un'ultima volta la pista ciclabile e si scende dritti su un sentiero sassoso.
(14) In fondo (appezzamento n. 07-22), attraversare un ruscello (blocchi di pietra di traverso). Quindi deviare a sinistra, lasciando sulla destra una quercia con l'indicazione “Route du Relancer” e seguendo un sentiero erboso con il ruscello poco distante sulla sinistra.
Markup arancione (raro)
(15) All'incrocio a T si va a destra su un ampio sentiero in leggera salita. Al 1° incrocio proseguire dritto. Al 2° incrocio (cartello “Route du Hêtre Ramoneur à Route de Belsédène”), proseguire di fronte, ignorare un inizio a destra e seguire un sentiero sterrato in direzione nord-nord-est.
Senza markup
All'incrocio (quota 178) si gira a sinistra ad angolo acuto.
(16) Dopo circa 250 m prendere il 1° sentiero a destra (barriera forestale; faro arancione isolato). Molto velocemente, il sentiero è composto da 2 sentieri paralleli separati da una zona umida: mantenersi sul sentiero di destra (inoltre i 2 sentieri si separano). Camminare in direzione Ovest-Nord-Ovest poi Nord-Ovest sul sentiero e ignorare le partenze ai lati. Attraversare una strada e, al bivio successivo, proseguire dritto (ignorare l'attacco a sinistra). Questo porta al piccolo parcheggio di Étang Rompu.
(17) Quindi svoltare subito a sinistra e seguire la Route aux Vaches (secondo la mappa si dovrebbe seguire il GR® 1 ma l'incrocio con esso si trova più avanti). Ad un bivio (grande faggio con 3 alberi a dx) si prosegue diritti su sterrata.
Markup rosso e bianco
(18) Ignorare un sentiero proveniente da destra (cartello ONF a sinistra) e proseguire diritti. Ad un bivio si gira a sinistra e si costeggia una staccionata alla propria sinistra. Ad un incrocio (quota 147; ponticello a destra), proseguire dritto e in piano con il GR® 22 (lasciare il GR® 1 andare a sinistra). Si percorre il fondovalle con una pineta sul pendio a sinistra. Ignorare un inizio a sinistra quindi attraversare il torrente. Ignoriamo subito un sentiero proveniente da destra, proseguiamo nel vallone e, per due volte, ignoriamo un ponte sulla sinistra.
(19) Attraversare la Route Roulée (ponte a sinistra da non prendere) e proseguire dritto. Al 1° bivio girare a sinistra e, al 2° bivio, a destra. Si costeggia una staccionata sulla destra e si guadagna quota rispetto al torrente sulla sinistra. Si ridiscende e si arriva a una zampa di gallina (a dx faggio molto grande).
(20) Quindi girare a sinistra e prendere la passerella di legno sul torrente. Andare lungo un laghetto sulla destra. Dopo il laghetto, all'angolo di una staccionata, girare a destra. Lasciare il bosco e camminare lungo i prati. Ignorare una partenza a destra, superare una sbarra e trovare l'asfalto a Gambaiseuil.
(21) Proseguire dritto sulla D112 verso Gambais. Quando la strada piega a sinistra, si gira a destra in un sentiero che entra nel bosco. Costeggiate una staccionata alla vostra destra e, in fondo, proseguite dritti sulla Route du Champ Mauduit. Si attraversa un sentiero perpendicolare e si cammina tra una pineta sulla sinistra e, sulla destra, un bosco di betulle con un bel sottobosco di felci.
(22) Attraversare una stradina e proseguire sulla Route du Champ Mauduit. Cammina verso ovest-nord-ovest poi verso nord-ovest, in un paesaggio di chiara foresta alta con sottobosco di felci. Attraversa diversi sentieri perpendicolari e raggiungi un incrocio a T vicino all'Etang Neuf.
(23) Poi girare a destra e successivamente attraversare 2 ponti senza guardrail, uno di pietre poi uno di traversine di legno. Seguire
verso nord la diga Etang Neuf. Quindi svoltare leggermente a destra e raggiungere il Poteau de l'Étang Neuf (tavolo da picnic, rifugio).
(24) Seguire a sinistra (ovest-nord-ovest) la Route de l'Étang de Vitry. Ad un incrocio, girare a destra. Girare subito dopo a sinistra e scendere francamente. Ignoriamo un sentiero proveniente da sinistra e, ad un bivio (non indicato sulla mappa), giriamo a destra. Esci dalla foresta e continua a nord-ovest tra i prati. Superare una sbarra metallica e proseguire dritti (pioppi).
(25) Uscite su una stradina e seguitela a destra. Al bivio, svoltare a destra in Chemin du Rond des Sapins. Attraversare una stradina e proseguire di fronte. Allo stop, attraversare la D179 all'incrocio pedonale situato sul lato destro e proseguire di fronte sull'asfalto.
(26) Al bivio con il Chemin des Dames, proseguire dritto su sentiero ombroso e seguire a sinistra i pascoli dei cavalli. Al successivo incrocio proseguire dritto tra 2 siepi. Girare a destra per costeggiare a sinistra il muro di una proprietà (torrette; maestoso castagno).
(27) All'incrocio a T, seguire la strada a destra. All'incrocio successivo, girare a sinistra su Chemin des Raconis. Quando questa diventa una strada a senso unico “tranne per i residenti locali” (vicolo cieco), seguire la Via Romana a destra. Alla fine, gira a sinistra e prendi la passerella che attraversa la N12.
(28) Uscendo dalla passerella, andare a destra ed entrare nella Forêt des Quatre Piliers. Ignorare un attacco a destra (non indicato in cartina) e risalire un sentiero incassato. Si prosegue verso Nord-Est in piano, ignorando vaghe deviazioni sui lati (proprietà privata).
(29) All'incrocio svoltare a sinistra-destra e proseguire in direzione nord-est. Scendi nell'incavo di una valle e sali. Si costeggia una staccionata a sinistra (passaggi bagnati). Ignorare un inizio a sinistra e giungere ad un nuovo bivio.
(30) Proseguire dritto (Nord-Est). Si noti sulla destra un massiccio faggio poi un padiglione isolato nella foresta. Ad un triplice bivio (quota 180) si prende il sentiero più a sinistra, in ripida discesa. In fondo (quota 143) si gira a sinistra poi subito a destra, e si segue un sentiero sabbioso. Superare una barriera forestale e proseguire di fronte in un vicolo. Seguire la corsia verso nord, ignorando le partenze a destra, superare un parcheggio sulla sinistra e raggiungere la stazione di Orgerus-Béhoust (UN).
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